dr. russoIl Dr. Donato Russo è nato a Tricase (LE) il 30 luglio 1969.

Si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1996 presso l'Università degli Studi di Bologna.

Presso l'Università degli Studi di Bologna ha conseguito nel 2002 la specializzazione in Cardiochirurgia.

Dal 1996 lavora presso il Dipartimento di Cardiologia Medico-Chirurgica dell'Hesperia Hospital di Modena in qualità di cardiochirugo

Presso lo stesso Dipartimento  esegue interventi cardiochirurgici di rivascolarizzazione miocardica, chirurgia sostitutiva e riparativa delle valvulopatie, chirurgia dell'aorta, dello scompenso cardiaco , della fibrillazione atriale e delle patologie congenite.

Ha partecipato a Corsi di perfezionamento sul trattamento chirurgico mini-invasivo delle cardiopatie acquisite e corsi di aggiornamento presso la Scuola Internazionale di perfezionamento "Dwigt C. Mc.Goon"

Ha partecipato al Corso di Ecocardiografia "Utilizzo delle tecniche diagnostiche con ultrasuoni nelle patologie cardiovascolari : dalla diagnosi alla monitorizzazione" presso ULSS n° 6 Vicenza Ospedale S.Bartolo

Ha al suo attivo diverse pubblicazioni scientifiche e abstracts a convegni internazionali e nazionali.

L'attività Cardiochirurgica e la Diagnostica cardiovascolare insieme definiscono una professionalità che può cogliere al meglio gli aspetti clinici e terapeutici delle patologie cardiache e vascolari.


Ciò che viene proposto è un check-up completo che parte dall'esame obiettivo clinico e si completa con l'analisi elettrocardiografica ed ecocardiografica del cuore, con l'esame doppler delle carotidi o degli assi femorali (su richiesta) fino ad arrivare agli aspetti clinici e diagnostici (spirometria) della funzionalità respiratoria.

L'elettrocardiogramma permette principalmente di valutare la presenza di disturbi del battito cardiaco ma anche le variazioni delle dimensioni del cuore e l'insufficiente apporto di sangue da parte delle coronarie.

Nel caso dell'ecocardiogramma è possibile vedere le cavità del cuore, le valvole, il pericardio, le arterie e le vene principali. In particolare permette di valutare il funzionamento delle valvole e l'efficacia della contrazione del cuore.

L' ecodoppler vascolare permette di valutare il funzionamento delle arterie che apportano sangue al cervello, in gran parte responsabili degli ictus, di quelle che si dirigono verso gli arti inferiori ed inoltre valuta il corretto funzionamento delle vene.

Tra gli esami  che possono implementare il ceck-up cardiovascolare sicuramente l' Holter Pressorio rappresenta quello più diffuso e richiesto perchè permette una facile acquisizione dei valori pressori nelle 24 ore. Differenzia così i pazienti normotesi da quelli ipertesi e tra questi coloro che rispondono alla terapia medica in uso da quelli che necessitano di modificazioni terapeutiche.

Nei pazienti sintomatici per cardiopalmo o già riconosciuti come portatori di patologie aritmiche è possibile effettuare un ECG Holter per consentire una definizione diagnostica dei sintomi o un miglior controllo dell'aritmia mediante l'uso di farmaci idonei. Inoltre in tutti quei casi nei quali vi è il sospetto di una patologia ischemica l'Holter ECG permette di riconoscere durante l'arco delle 24 ore e quindi anche durante sforzi fisici di varia entità possibili alterazioni  elettriche significative di sofferenza coronarica.

L'ECG da sforzo completa gli esami di primo livello . Se il paziente è sintomatico per angina tale esame risulta essere diagnostico nell'accertare soglie diverse di ischemia coronarica prima di procedere ad esame conclusivo coronarografico.L'ECG da sforzo completa gli esami di primo livello . Se il paziente è sintomatico per angina tale esame risulta essere diagnostico nell'accertare soglie diverse di ischemia coronarica prima di procedere ad esame conclusivo coronarografico.

L'esame spirometrico a volte è ritenuto indispensabile nella valutazione delle patologie cardiache per due ordini di motivi.  Il primo è la possibile conpresenza di broncopneumopatie polmonari nei pazienti cardiopatici. Il secondo è la possibile intersezione e interferenza dei sintomi quali per esempio la dispnea. Una corretta valutazione della funzionalità respiratoria è necessaria sia nei pazienti candidati a interventi cardiochirurgici sia per discrimare la sintomatologia dispnoica di origine cardiaca da quella polmonare.

 

 

 

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L'infiammazione all'origine delle malattie reumatiche

MERCOLEDI' 9 MAGGIO 

ORE 20.30

DR.SSA MANFREDI (reumatologo)

 

Artriti connettiviti e vasculiti sono le principali malattie reumatiche caratterizzate da un processo infiammatorio con manifestazioni chiare ed evidenti. Questi segnali clinici sono veri e propri campanelli d'allarme che se ascoltati e riconosciuti subito possono facilitare la diagnodi precoce e migliorare il trattamento per la patologia reumatica.

Impariamo insieme a riconoscere questi chiari segnali che il nostro corpo ci...